martedì 12 agosto 2008

Il Ritratto di Dorian Grey


Nell’Inghilterra dell’età vittoriana il giovane e bellissimo Dorian Gray, ossessionato dall’idea di invecchiare e perdere la propria giovinezza accetta un patto col diavolo e ottiene che i segni del tempo non compaiano sul suo viso, ma sul suo ritratto che il pittore Basil Hallward ha appena finito di dipingere. Sedotto dalle teorie dell’amico Lord Henry Wotton, Dorian si abbandona ai piaceri e ai vizi più sfrenati, arrivando fino all’assassinio, senza che la dissolutezza e le perversioni alterino la freschezza del suo aspetto. Ma, quando si accorge delle spaventose trasformazioni subite invece dal suo ritratto, in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata, uccidendo in realtà se stesso. L’incantesimo si scioglie e il quadro torna a rappresentare Dorian nella pura bellezza dei suoi vent’anni, mentre a terra morto giace un vecchio avvizzito e orrendo.

1 commento:

enricomaria57a ha detto...

Ciao ragazze!! Ho letto due volte il capolavoro di Wilde: è un romanzo profondo e affascinante, che rende benissimo la personalità dell'autore. Inoltre viene fuori un interessante spaccato dell'Inghilterra dell'epoca, tra perbenismo ed ipocrisia.